Massimo Schiavon presenta
martedì, 30 aprile 2013


Massimo Schiavon presenta

Piccolo Blu

Martedì 30 Aprile ore 22.00

A novembre 2012 è uscito il secondo disco del cantautore ligure Massimo Schiavon, da sempre navigante del cuore, esploratore di emozioni. Piccolo Blu è il diario di bordo di un affascinante viaggio alla scoperta delle radici profonde della nostra anima. Il richiamo immediato è alla pittura e l'ascolto delle canzoni procede tramite il fil rouge del colore. I vari istanti appaiono tra loro collegati da un sentimento omogeneo, una luce o uno sfondo pittorico che vira verso il blu.

Non notturno e non celeste: un blu tenue e leggero, un Piccolo Blu, appunto, che pure lega e accende, esaltandola, l'intimità di anonimi protagonisti e delle loro storie, l'intensità dei loro stati d'animo.
Sulle note di melodie semplici, orecchiabili ed efficaci, sfilano "ritratti", dei dipinti che raccontano vite e storie, che rivelano veri eroismi quotidiani, che ci infondono un sereno incoraggiamento a non desistere. A ritrovare, in queste piccole storie antiche, esempi umili di rara bellezza. Illuminati dalla stessa luce dell'anima: blu.

Nel piccolo blu rifratto da mare e cielo liguri, si alternano i colori, gli afrori e le pulsioni di una notte che l'amore rende magica, come i dipinti di Chagall (IL VOLO DI CHAGALL); introspezione e profondità (LA VOCE DELL'ANIMA); trasfigurazioni di amori persi e ritrovati (E MAGARI SI); affreschi neo-classici, tra veli di luce, pietre e ulivi, elegia di bellezza pittorica (VIA DELLA PACE); la serenità notturna, tra racconti di emigranti e di soldati, alla luce (BLU) di musica, poesia e "disegni di Lautrec", accompagnati dalla colorata chitarra di Armando Corsi; il tempo non più convenzionale ma in balia dei sentimenti (L'AMORE DEL TEMPO MATTO); dettagli fermati dalla memoria (QUARANTA LACRIME); la storia, di solitudine e stanchezza di una giovane ragazza-madre, in bilico sul crinale di una scelta drammatica (FIAMMETTA); gli angeli senza ali che vivono ai margini delle nostre città e del nostro benessere, visibili solo al blu di inizio e fine della notte (SENZA ALI); il paesino dei nostri sogni, nella magica nevicata della notte di natale che la nostra infanzia eterna (SCENDI PIANO); inciso strumentale come ode all'animo femminile, gioia e malinconia (IL SORRISO). Infine l'incontro e l'amicizia con il maestro Enzo Jannacci (I PASSI DI UNA DONNA), brano che testimonia l'incontro tra due scritture sensibili nel cogliere le fragilità dell'animo umano.

POSTI DISPONIBILI 80
PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA SOLO TRAMITE
MAIL prenota@zurzoloteatrolive.it (indicare nome, cognome, telefono e numero di partecipanti per cui si intende effettuare la prenotazione)
TELEFONO 392.3915529

Immagini allegate a questa news:

MassimoSchiavon.jpg


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